È uno dei più vasti centri religiosi dell’Egitto antico e uno dei più estesamente indagati dagli archeologi; ma non ha ancora svelato tutti i suoi segreti. Di recente, in uno dei viali che collegano questo complesso con il tempio di Luxor (noto come Kibash Alley), è stata ritrovata una stele iscritta e figurata.In alto, il re Setnakht, fondatore della XX dinastia, inginocchiato, porge il simbolo della giustizia al dio Amun Ra, che tiene l’emblema della città di Tebe e la chiave della vita. Nella parte inferiore della stele figura, in atteggiamento orante, Bak-en-Khonsu, il principale sacerdote di Amun Ra, vissuto durante il regno di Setnakht, e, per prestigio e potere, secondo solo al sovrano. Resta solo da decifrare l’iscrizione geroglifica di 17 linee, che potrebbe contenere – secondo Zahi Hawass – informazioni molto importanti sulla storia di questo complesso cultuale.
Fonte Pharaon Magazine – n°1/2007